Lettera aperta al Ministro della Difesa della Repubblica Italiana, on. Ignazio La RussaGioiosa Marea, 26 settembre 2008 - Onorevole Sig. Ministro Ignazio La Russa, leggo sulla stampa di oggi della proposta di legge di tale on. Davide Caparini, tendente a riconoscere agli arruolati nel corpo degli Alpini, se provenienti da certe zone del territorio nazionale, ubicate al “nord”, riconoscimenti anche significativi a livello economico, privilegi e prebende varie. La proposta dell’on. Caparini mi procusra un senso di fastidio, anche a livello epidermico, che preferisco non elencare. Il mio cognome, Ianniello, on. Sig. Ministro mi caratterizza più meridionale di altri, essendo (se pur d’origine famigliare nordica), casertano d’origine, nato come Lei Sig. Ministro all’ombra dell’Etna.
Quindi non me ne voglia se la impegno, nella Qualità con alcune considerazioni, attraverso questo blog che certamente raggiunge il Suo Ministero. Mio nonno paterno era Carabiniere, mio padre Poliziotto ed io onorevole Ministro, dopo una parentesi presso l’Accademia Militare di Modena, in anni ormai lontani ho fatto un corso presso la scuola di Foligno assieme a tantissimi alpini,” Muli “compresi. Sei mesi mi hanno fatto capire che gli alpini non chiedono ma se preferisce ‘donano’ e - forse - non è da tutti capire il vincolo di fratellanza degli alpini. Ho partecipato all’adunata nazionale dei fratelli Alpini che, non tanti anni orsono, si è svolta nella nostra città di Catania. Ho stima di Lei Sig. Ministro, tanto da potermi permettere di affermare che meridionalismo non significa “ascarismo” e che non è la latitudine
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