Gioiosa: due municipi, nessun mercato

A differenza dei comuni viciniori Gioiosa non avrà il 'mercato contadino' e il risparmio. In compenso pagheremo il Municipio con un'altra bolletta salata
Gioiosa Marea 20 novembre 2008 - Notiziando sulla prossima inaugurazione dell’Auditorium consideravo troppi gli anni che si sono succeduti dal finanziamento della struttura al suo “completamento”, eccessivi al punto da farmi ritenere tale opera, forse superata dai tempi. Ho riflettuto e rivedo la mia posizione, arrivando alla conclusione che il ritardo, quantomeno, non ha consentito un mutamento di destinazione o ancora peggio una totale revisione ancora prima che la struttura potesse essere resa fruibile, dalla cittadinanza, per quella è la sua naturale destinazione. Cosa che invece è accaduta per il “mercato coperto” di via G. Natoli Gatto, attualmente sede dei più importanti e prestigiosi uffici comunali.Ma ora mi chiedo, se avessimo gestito il mercato coperto come sarebbe stato giusto, forse oggi Gioiosa Marea avrebbe potuto fare parte dell’elenco dei ‘mercati contadini’, con concreti benefici (risparmio) per quella parte della comunità gioiosana che non si può permettere di fare la spesa ma che “pagherà”. Manco a dirlo, anche le spese di ristrutturazione del vecchio municipio rientreranno nella ‘bolletta’ in quanto a carico dei cittadini, grazie alla opinabile decisione dell’amministrazione comunale di Gioiosa Marea, di imporre un ulteriore tributo.sull’irpef.Caro Ignazio se tu facessi il pompiere potrei anche giustificare le tue scelte, con il fatto che i pompieri non hanno competenze fiscali, ma al massimo possono intuire chi per effetto della propria attività, evadendo il fisco, non partecipa alle spese, acquisendone solo benefici. Raffaele Ianniello foto: MAriaazzurraRossiSicilylab07.jpg

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