L'avv. Vincenzo Amato, delegato all'assemblea provinciale del PD messinese, ci ha inviato queste sue riflessioni sulla dibattuta questione del porto di S. Giorgio di Gioiosa Marea, che pubblichiamo. "La vicenda del porticciolo di S. Giorgio - scrive Amato - funge da paravento, evocando disastri e sconvolgimenti ambientali da dimostrare. Con questa logica, se gli ambientalisti fossero esistiti, si sarebbero opposti alla costruzione delle piramidi, della muraglia cinese, del colosseo e persino di Venezia. L'ambiente non può essere un feticcio".----------------------------------------------------------
Gioiosa M., 8 febb 2009 - La vicenda del porticciolo di S. Giorgio merita alcune riflessioni. Assistiamo ad una mobilitazione crescente di coloro i quali sono contrari e di recente sono scese in campo anche le organizzazioni ambientaliste. Il rischio è che la questione possa finire nel calderone della strumentalizzazione politica, con l'ambientalismo che funge da paravento evocando disastri e sconvolgimenti ambientali da dimostrare. Si alimentano concezioni manichee e dogmatiche che alla lunga servono solo ai professionisti che si occupano... [leggi tutto>]
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