05/01/2010 - (di Giuseppe Alibrandi) - Caro Salvatore, Assessore all’Acqua potabile,il bambino e l’acqua sporca, non è il tormentone col quale voglio mettere in crisi la tua coscienza di buon papà che sicuramente ogni mattina proteggerai il tuo bambino, come mi hai detto un giorno, passandogli sugli occhi quella minerale, presa nel cavo della mano! E’ solo un modo di dire, un proverbio, ma anche un apologo sulla vicenda dell’acqua sporca a San Giorgio di Gioiosa Marea. E’ sempre meglio tenersi il bambino e buttare l’acqua sporca!
“ Buttare il bambino con l’acqua sporca”, significa disfarsi di qualcosa di inutile o dannoso e, insieme privarsi di qualcosa che serve ed è più importante: un futuro sostenibile per i nostri bambini! E nel futuro ci sarà l’acqua che gli abbiamo lasciato noi! O meglio tutta quell’acqua, potabile, che, non avendola sprecata, potrà dissetare anche chi viene dopo di noi! Però che sia potabile! Dicono che un giorno se ci saranno nuove guerre, queste non saranno per il petrolio, ma per l’acqua!
Una cosa è certa: se in casa un nostro bambino prendesse un bicchiere per riempirlo d’acqua, noi faremmo il gesto di impedirglielo! E nemmeno gli diremmo d’andare a farsi un giro in Africa!
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E spero che tu non mi vorrai mandare a fare un giro in Africa, come disse quel simpaticone di sangiorgioto, l’ultima volta che ci siamo visti in piazza della Tonnara! Forse neanche lui sa che cosa beve il suo bambino, visto che a considerare l’acqua che si trova nei villaggi africani è sempre meglio che tenersi l’acqua sporca di San Giorgio! In Africa quando pompano acqua nei villaggi, grazie ai soldi che gli mandiamo rispondendo alla campagna UNICEF SAVE THE CHILDREN, è sicuro che quell’acqua non sa di sale come quella di San Giorgio! Invece oggi a San Giorgio di Gioiosa Marea si tiene l'acqua sporca e si butta solo il bambino! …metaforicamente inteso….Non sappiamo ancora, dopo i prelievi del 24 aprile quali sono i parametri dell’acqua sui campioni prelevati ai pozzi che alimentano l’acquedotto di San Giorgio e ai rubinetti della scuola e della delegazione comunale, in materia di residuo secco, di durezza, di cloro e di sodio.
Li sapremo mai dall’assessore competente, l’assessore all’acqua potabile, sapremo quale sarà il futuro sostenibile per l’acqua di San Giorgio? Assessore, quale sarà la risposta che il Comune di Gioiosa Marea ci darà: Alla guerra dell’acqua! Oppure sì, all’acqua potabile! Non sappiamo ancora se la promessa del potabilizzatore è la risposta di un assessore che come i Brunetta boys gioca a prendere tempo fino al 2011 per scaricare il problema sul nuovo ATO idrico!Per il nuovo Anno idrico attendiamo una risposta e anche un impegno a nome e per conto del futuro sostenibile dei bambini di San Giorgio! Tutti i bambini aspettano la Befana!
Il bambino ha detto: NO WAR! ( No alla guerra!) SI, ALL’ACQUA POTABILE! Non vorrei però che fosse il Bisnonno a portargliela!
Un proverbio africano, del Continente dove sono stato in visita prima che mi mandasse “l’anaggioto”( il sangiorgioto senza diritti, come usa esprimersi uno scrittore locale ), dice che è impossibile pulire l’acqua sporca!
(Giuseppe Alibrandi)
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