GIOIOSA MAREA, ING. DI BENNARDO: “FORSE IN PRIMAVERA LA RIAPERTURA DELLA SS 113 DI CAPO SKINO, AI RESIDENTI”


Gioiosa Marea, 18/01/2010 – Si è svolto nel pomeriggio di oggi il sopralluogo operativo da parte dell'ing. Ugo Di Bennardo, direttore regionale dell’Anas Sicilia e commissario per l’emergenza, e i sindaci di Gioiosa Marea, Ignazio Spanò, e Piraino, Giancarlo Campisi, finalizzato a monitorare in itinere l’andamento dei lavori nell’area tra Capo Skino di Gioiosa Marea, nel tratto interrotto dalle frane e Falconaro di Gliaca di Piraino, nel tratto che culmina in prossimità della Torre delle Ciavole.

All’incontro-sopralluogo ha preso parte la delegazione tecnica interessata all’esecuzione dei lavori, al monitoraggio idrogeologico e cronologico dei lavori, capeggiato dall’ing. Di Bennardo che ricopre pure il suolo di commissario, dovendosi in esso riassumere ogni potere decisionale. Come dire che tale conferimento consente l’adozione delle modalità di emergenza (urgenza) che comportano l’abbattimento dei tempi ordinardi, oltrechè i passaggi burocratici e amministrativi risaputamente articolati e complessi.
Sul fronte oggettivo c’è da constatare l’effettivo avvio dei lavori, in merito alla frana del 2004, rispetto alla quale vige un finanziamento già ‘affidato’ e in via di esecuzione, appunto. Tale primo appalto permetterà la messa in sicurezza e il ripristino di quel tratto della SS 113 di Capo Skino rimasta in sospeso dal 2004 (ed anni seguenti), col fatto che esaurito il finanziamento è rimasta una rampa sospesa nel vuoto, mai ultimata né raccordata alla precaria sede stradale sulla quale il transito fu, a suo tempo, ripristinato.

L’ing. Di Bennardo, oggi, assicura il completamento di tale tratto e si impegna ad avviare i lavori nel tratto poco distane della stessa SS 113, resa intransitabile e del tutto pericolante dalle frane, dagli smottamenti e dai crolli che dal 2007 si sono susseguiti, al punto da rendere del tutto impraticabile l’intera sede stradale.


“Contiamo di avviare tali lavori entro i prossimi 15 giorni – ha assicurato l’ing. Ugo Di Bennardo - con l’unica riserva legata all’inverno incombente, i cui esiti non sono prevedibili per quanto potrà dipendere dagli eventi climatici e idrogeologici. Resta ferma l’intenzione di procedere con l’espletamento di tutte le procedure amministrative e tecniche in modo che a primavera si possa valutare, sulla base di uno specifico sopralluogo, la possibilità di aprire la SS 113 al transito, per i soli residenti. Una misura che tiene conto delle esigenze legittime dei cittadini già provati dal disagio e della nostra intenzione di riaprire al transito una strada che va ripristinata e resa agibibile”.

L’ing. Di Bennardo ha pure accennato a quella che, in un futuro non indefinito, dovrebbe costituire la vera alternativa all'attuale strada, la SS 113 di Capo Skino, purtroppo esposta a future possibili frane... leggi tutto>>>

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