
Gioiosa Marea (Me), 01/04/2012 – La piazza e la strada nel corso di una sacra rappresentazione sono una responsabilità. Vedersi parte della folla proprio nel consumarsi della grave follia del potere che porta alla crocifissione di un Uomo può viversi come una colpevole complicità, che richiederebbe almeno una reazione di protesta. Provare a strapparlo dalle mani degli aguzzini quell’Uomo, per sottrarlo a quella folle ingiustizia. Ma sarebbe inutile, perché non è scritto. Perché è scritto che il Suo viaggio debba compiersi, per la salvezza del mondo, per la redenzione del genere umano!
Nessun commento:
Posta un commento