Gioiosa Marea 9 aprile 2009 - "Chi ha avuto avuto, avuto, chi ha d’ATO, ha d’ATO, ha d’ATO, scurdammuce 'o passato simmo siciliani caru cumpà". Questo è il refren che tutti noi siciliani siamo stati e saremmo costretti a cantare per effetto di un discutibile provvedimento, la cui paternità è attribuibile all'assessore della Regione siciliana Cimino. Retorico riperere la storia, inutile proporre iniziative, soprattutto in concomitanza con le prossime elezioni europee. Anche la troppo vilipesa magistratura ha le mani legate ed a poco servono, purtroppo, gli avvisi di garanzia nei confronti di chi, ben retribuito, ha gestito un servizio pubblico in maniera fallimentare. Purtroppo noi elettori e soprattutto noi siciliani non ci ricordiamo al momento del voto i volti di chi ci sta portando alla fame e nel rispetto del clima pasquale se è vero che se non pagheremo quanto non dovuto alle fallimentari Ato ci bloccheranno con le ganasce le nostre auto, auguro a loro un auspicato e felice soggiorno … in un luogo di riflessione sperando che si ravvedano. Raffaele Ianniello
CHI HA AVUTO, CHI HA D'ATO, MA NON SCURDAMMUCE 'O PASSATO...
Gioiosa Marea 9 aprile 2009 - "Chi ha avuto avuto, avuto, chi ha d’ATO, ha d’ATO, ha d’ATO, scurdammuce 'o passato simmo siciliani caru cumpà". Questo è il refren che tutti noi siciliani siamo stati e saremmo costretti a cantare per effetto di un discutibile provvedimento, la cui paternità è attribuibile all'assessore della Regione siciliana Cimino. Retorico riperere la storia, inutile proporre iniziative, soprattutto in concomitanza con le prossime elezioni europee. Anche la troppo vilipesa magistratura ha le mani legate ed a poco servono, purtroppo, gli avvisi di garanzia nei confronti di chi, ben retribuito, ha gestito un servizio pubblico in maniera fallimentare. Purtroppo noi elettori e soprattutto noi siciliani non ci ricordiamo al momento del voto i volti di chi ci sta portando alla fame e nel rispetto del clima pasquale se è vero che se non pagheremo quanto non dovuto alle fallimentari Ato ci bloccheranno con le ganasce le nostre auto, auguro a loro un auspicato e felice soggiorno … in un luogo di riflessione sperando che si ravvedano. Raffaele Ianniello
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