Pubblichiamo il commento dell'avv. Gianco Martino, moglie del prof. Corrado Calderone, percosso e ferito lo scorso 5 aprile, prima della partita di calcio Cagliari-Catania, mentre accompagnava un gruppo di studenti messinesi in gita, che avevano il solo torto di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato, scambiati per tifosi del Catania. Il prof. Calderone riportò varie ferite, fu ricoverato in ospedale e ancora oggi necessita di cure e terapie. La moglie ha scritto una lettera al nostro blog a commento del post "CALDERONE, UN PROF DA PRIMATO CONTRO IL BRANCO":-----------
Esimio Sig. Ianniello continuo a ringraziarLa per l’affetto e per le Sue parole, che racchiudono il più bello dei sentimenti umani: “l’umanità”. Dopo il clamore della notizia nei primi giorni, hanno già tutti dimenticato quanto è accaduto; ma non credo che ciò sia giusto, è per questo motivo che difenderò i diritti di mio marito –comune cittadino di questa Italia garantista- in ogni sede, da avvocato, quale sono, ma anche da moglie, da madre, da italiana. Mi farò portavoce dei troppi silenzi che avvolgono vicende come quella di Cagliari; sono stanca del temporaneo scandalizzarsi dell’opinione pubblica e dell’altrettanto scandaloso non agire della stessa; lo devo a mio marito, al suo coraggio ed alla voglia di credere che il nostro Paese possa diventare migliore per i nostri figli. Con stima e gratitudine. Gianco Martino (foto di repertorio)
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P.S. Spero di poterLa conoscere personalmente, non appena mio marito starà un po’ meglio.
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