AUMENTO TARIFFE ILLUMINAZIONE VOTIVA
Comune di Gioiosa Marea (ME), Gruppo Consiliare “GIOIOSA NEL CUORE’”AUMENTO TARIFFE ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERI
AVVENUTA CON:
1) DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE N° 101 DEL 26/05/09, PROPONENTE : DOTT. IGNAZIO SPANO’ – SINDACO
2) DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N° 13 DEL 25/06/2009
ESITO VOTAZIONE:
N° 8 FAVOREVOLI (GRUPPO MAGGIORANZA)
N° 4 CONTRARI (GRUPPO MINORANZA)
ALLA CITTADINANZA LE DOVUTE CONSIDERAZIONI!!!!!!
LISCIANDRO E ARAGONA, ISTITUIRE E REGOLAMENTARE LA COMMISSIONE MENSA CON FUNZIONI PROPOSITIVE E DI CONTROLLO
30/10/2009 - L’adozione da parte dell’Amministrazione Comunale dei regolamenti (trasporto interno e mensa scolastica), oggi (ieri, ndr) oggetto d’esame da parte del Consiglio Comunale, rappresenta a nostro avviso, uno strumento di fondamentale importanza per la realizzazione di una forma di democrazia partecipata, obiettivo, tra l’altro previsto nel nostro Statuto Comunale e che è una delle funzioni precipue del nostro essere Consiglieri Comunali e rappresentanti degli interessi della collettività. In particolare l’istituzione dei regolamenti da noi proposti e da approvare in Consiglio Comunale saranno uno strumento valido per migliorare i servizi scolastici erogati dall’Amministrazione Comunale, quindi a tutela della salute e della sicurezza dei nostri figli, destinatari del servizio mensa e trasporto. Siamo certe, inoltre che il miglioramento del servizio mensa, nell’esclusivo interesse dei bambini che ne usufruiscono, si potrà raggiungere celermente, solo con una fattiva e propositiva collaborazione tra i componenti della commissione mensa e l’Amministrazione comunale.
SOSPENSIONE DEL TRENO LOCALE S. AGATA DI MILITELLO – MESSINA, PROTESTA DEI GENITORI DI GIOIOSA MAREA
Gioiosa Marea (Me), 30/10/2009 - Con la lettera che pubbòichiamo integralemnte, i genitori degli alunni residenti in Gioiosa Marea e frequentanti le scuole superiori di Patti, chiedono di essere informati sulle motivazioni che hanno indotto la Direzione Regionale di Trenitalia a sospendere, senza alcun preavviso, il treno locale utilizzato soprattutto dagli studenti titolari di abbonamento.-----------
Alla Direzione Regionale di Trenitalia Sicilia
e p.c. A S.E. il Prefetto di Messina
Al Dirigente Generale Dipartimento Regionale Trasporti
Alle Associazioni Consumatori e al Comitato Pendolari Siciliano
Agli Organi di Stampa
Oggetto: sospensione treno locale 12756 S. Agata di Militello – Messina
I sottoscritti genitori degli alunni residenti in Gioiosa Marea e frequentanti le scuole medie superiori di secondo grado aventi sede a Patti, chiedono di essere informati sulle motivazioni che hanno indotto la Direzione Regionale di Trenitalia a sospendere, senza alcun preavviso, il treno locale indicato in oggetto. Trattasi, infatti, di un treno utilizzato soprattutto dagli studenti che sono titolari di regolare abbonamento.
UN MUTUO VENTENNALE, QUASI UN ERGASTOLO
RIUNIONE COLLEGIALE PER UN CENTRO COMMERCIALE NATURALE
29.10.2009 - Il sindaco invita i titolari di attivita’ commerciali ed i rappresentanti di associazioni a partecipare ad una riunione collegiale, per l’istituzione di un centro commerciale naturale, che avra’ luogo il giorno 03.11.2009, alle ore 21.00, nei locali dell’auditorium comunale.
GIOIOSA MAREA: CITTADINI CONDANNATI A 20 ANNI, QUASI UN ERGASTOLO
Per cui si troveranno alcune giustificazioni nel paragonare la ‘vecchia Signora’ (Gioiosa Marea) con Brolo, Piraino o Capo d’Orlando.
“Ma vuoi mettere…? Brolo è fortunata ad avere un territorio pianeggiante, ampio e spazioso verso le Eolie e la collina, con uno svincolo autostradale bene attrezzato e ‘vivace’”.
“Ma vuoi mettere...? Piraino, nella parte marina di Gliaca è pianeggiante, ampia, ordinata sotto l’aspetto urbanistico, una bella spiaggia naturale, cinema, teatro, pineta, guardiola, etc.”
Ma che paragoni mi fai..? Capo d’Orlando ha il sindaco Sindoni. Qua lo dovremmo avere un sindaco come quello e poi vedi…”.
Questi sono gli alibi
Ecco, questi in sintesi ‘bestiale’ sono gli alibi e i luoghi comuni (ormai) in uso per giustificare il degrado e l’agonia di Gioiosa Marea, ridotta uno straccio nelle strade sconnesse, nelle fogne a mare, nell’assenza di una vita sociale e culturale, se non quella…
Gioiosa Marea ormai da anni è tagliata fuori dalla strada statale 113 Messina-Palermo a causa delle ‘mitiche’ frane di Capo Skino-Capo Calavà alle quali non si è saputa trovare soluzione, né si sono sapute attivare iniziative di sensibilizzazione all’emergenza.
Niente: una salsicciata, un paio di consigli comunali congiunti con Piraino e tante inutili parole. Risultato: ancora la frana novembre 2007 è la a fare compagnia a quelle successive e a quelle precedenti (frana 2004, un’incompiuta).
La questione delle fogne a mare questa estate ha avuto la sua rappresentazione video e fotografica.
Ma a simboleggiare il degrado di questo paese basterebbero le sole buche stradali, degne di un dopo guerra.
Ora il capolavoro
Ora arriva il colpo a sorpresa: l’amministrazione comunale di Gioiosa Marea ha deciso di ristrutturare il vecchio municipio e per cominciare deve fare fronte ad una spesa di 1.800.000 euro. Solo per cominciare (primo stralcio!). Quando non ha saputo spenderne 80.000 per sistemare le fogne a mare, vitali per l’economia di un paese che vive di mare (o dovrebbe).
Quando non ha saputo… fare troppe altre cose... giuste, utili, necessarie ed indispensabili.
Un mutuo ventennale, quasi un ergastolo
E dove prenderà questa valanga di soldi? Semplice: dalle tasche dei cittadini, aumentando l’Irpef per 20 anni. (Tutti d'accordo, tranne l'opposizione).
Si, per 20 anni: quant’è la durata del mutuo che intendono contrarre.
20 anni: quasi un ergastolo!
Il municipio e basta
Questa è il meglio ed anche l’unica cosa che saprebbe fare un’amministrazione comunale che nel paragonarsi a Brolo, Piraino o Capo d’Orlando dovrebbe andare un po’ oltre le questioni orografiche ed urbanistiche.
Probabilmente Brolo, Piraino e Capo d’Orlando sono più pianeggianti nella percezione del ruolo della politica amministrativa. Non c’è arroganza né supponenza.
E per contro c’è il fare e il saper fare.
A Gioiosa bisognerebbe fermarli finché si è in tempo, se non si vuole firmare un altro mutuo ventennale sulla nostra pelle, oltre quelli che ciascuno ha per la casa, per il televisore, per il ricovero ospedaliero, per la macchina, per il matrimonio e per l’estrema unzione.
Fermarli… Ma chi dovrebbe farlo? Solo i cittadini possono...
Nebrodi e Dintorni
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